Ci sono cose che sono difficili da spiegare, nella loro banalissima semplicità. Una di queste è ciò che appare oggi (ma non solo) quando aprendo il sito di repubblica uno si trova davanti un articolo riguardante il KKK (Ku Klux Klan) che si proclama difensore della razza, o stirpe, bianca che ultimamente viene discriminata ovunque.
Siamo alle solite.
Una manifestazione di odio contro neri, gay, ebrei per una insensata crociata di mantenere una radice bianco-cristiana che secondo loro è l'unica possibile per poter definire l'uomo "sano".
Non capisco in che modo un povero omosessuale possa in qualche modo avere a che fare con il possibile degenero sociale. Men che meno lo capisco per un nero o per un ebreo.
Non capisco come si possa pensare di poter vivere, al giorno d'oggi, completamente ghettizzati, perchè alla fine di questo si tratta, ognuno nella propria terra con le sue idee, con le sue convinzioni e stop. Non lo capisco in primo luogo perchè stiamo, ogni giorno di più, andando verso una sempre più larga globalizzazione sia su scala commerciale, che forse non è proprio il massimo, ma anche di telecomunicazioni e questa è una risorsa che definire preziosa è riduttivo se non blasfemo.
Secondariamente poi mi piacerebbe sapere cosa fa pensare o credere che sia proprio la razza bianca, la razza superiore. Voglio dire: è scritto da qualche parte? Sul DNA? Nel sangue? Fra qualche sacra scrittura che possiamo ritenere attendibile scientificamente?
E poi diciamocela tutta. Anche la "razza bianca" è un incrocio di culture e popolazioni avvenute nell'arco dei millenni. Non è che proprio sia pura al 100%.
Dico questo, per provare a capire la situazione da un punto di vista diverso che non sia il solito razzismo ingiustificato o deviazioni mentali o senso di disagio dal parte del discriminante che va dal sociale al familiare etc.
Credere nel 2010 (quasi) che possa esistere qualcuno di superiore o di inferiore semplicemente è ridicolo per qualcuno con un minimo di cultura, interesse e intelligenza.
Mi stupisce anche il fatto che nessuno abbia interesse a sconfiggere queste "idee" cretine.
Quando un ministro della repubblica, tale Mara Carfagna, definisce ciò una pagliacciata questi proclami del KKK, fa il suo lavoro, il minimo indispensabile, ma lo fa. Quando aggiunge che certe cose non devono comparire in rete e che quest'ultima va controllata per impedire che questa gente scriva queste infamità razziste, dimostra o poca intelligenza (che non mi stupirebbe viste le posizioni prese, anzi non prese, a seguito degli ultimi atti a danno di omosessuali in Italia) o dimostra di non aver capito bene come affrontare l'argomento e di capirci poco.
Secondo me l'unica medicina per questa gente, bisognosa di attenzione che si riversa sulla demagogia, è lasciarli cuocere nell'indifferenza. Non è impedendo a queste persone di esprimere le sue idee che si procede nella direzione giusta poichè, in questo modo, l'unico risultato che abbiamo è di fargli credere nella sua demenza di aver ragione e impedirgli di affermare le proprie malate idee è un atto di forza contro di loro, che gli punta addosso ancora più occhi permettendogli di attirare chi vive in un disagio sociale come loro. Perchè questa gente in modo di farsi sentire lo ha sempre trovato e sempre lo troverà. Ci sono riusciti negli anni '20, quando internet era un sogno nemmeno pensato, figuriamoci adesso dove ogni oggetto è buono per comunicare con tutti.
Purtroppo questi segni di violenza verbale e talvolta fisica, queste esternazioni di odio, questa ricerca di un colpevole a tutti i costi da trovare nel più debole, son cose che fanno male, molto, e spesso prevale l'istinto nel "combatterli", ma combattere la forza con la forza non ha senso, non lo ha mai avuto e mai lo avrà.
Possiamo solo usare un po' di intelligenza, individuare chi fa questi proclami e anzichè offenderli, sminuirli.
Solo così possiamo intraprendere qualcosa di buono senza fomentare animi incandescenti.
Solo così possiamo avviarci nella ricostruzione, giorno per giorno, di una società migliore che deve abbandonare i pregiudizi a favore dell'umanità e della pace sociale.
Voglio veramente credere che queste siano solo banalità di persone vuote e che il mondo non sia tutto qui. Ne ho bisogno. Ne abbiamo bisogno per vivere.
A questo punto resta solo da dire..poveri Klansmen..a loro tutta la mia comprensione e un augurio di pronta guarigione mentale.
(da
www.treragazziallatastiera.splinder.com)
..ma sicuramente c'e una verità consolidata..che di vita ce n'e solo una e purtroppo non arriviamo a vivere in certi posti, in certi tempi, in certi spazi..e lì ci resta la possibilità o forse l'obbligo..di sognare!!! (L. Ligabue)Se domani esci, e senti che il mondo intorno ti va stretto, fai come me, guarda il mare!!!Inquieto, agitato, turbato ma profondamente certo delle sue convinzioni, intenzioni e idee...in perfetto stile Harry Bosch..Tre ragazzi alla tastiera